24 giugno 2013 - Ferrara, Cronaca

GdF di Ferrara in prima linea contro l'evasione fiscale

Ferrara - E' stato celebrato stamattina, presso la sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara, il 239º Anniversario di Fondazione del Corpo. La cerimonia è stata occasione per fare il punto sull’attività svolta dal Corpo nei primi mesi del 2013.

Le investigazioni più significative hanno portato alla scoperta di importanti organizzazioni a delinquere, con basi nel ferrarese ma ramificate in altre parti del territorio nazionale e comunitario, dedite alla frode fiscale mediante l’emissione ed l’utilizzazione di false fatture e di dichiarazioni d’intento non veritiere, nonché alla creazione di società fantasma intestate a prestanome.

Per rendere maggiormente efficace l’azione di contrasto alla criminalità economica, la Guardia di Finanza di Ferrara ha richiesto l’adozione di misure cautelari e sequestri per equivalenti sulle disponibilità finanziarie, sui beni mobili ed immobili dei responsabili delle frodi, per oltre 17 milioni di Euro.

44 le persone denunciate per reati fiscali, 13 delle quali arrestate nell’ambito della nota indagine sull’acciaio coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna. Ulteriori 17 persone sono state denunciate all’A.G. per reati fallimentari e societari, mentre ammonta a 13 milioni di euro l’IVA frodata allo Stato.

Per quanto riguarda, invece, gli esiti delle attività di verifica fiscale che non hanno dato luogo a denunce penali, nei primi cinque mesi del 2013 si è registrato un incremento della adesione spontanea, ante accertamento, da parte dei contribuenti ispezionati, ai verbali redatti dalla Guardia di Finanza, permettendo all’Erario di incassare oltre 1,5 milioni di Euro.

Sempre nei primi cinque mesi del 2013, le Fiamme Gialle ferraresi hanno effettuato oltre 1.000 controlli in materia di emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, il 20% dei quali con esito irregolare. In tale contesto sono stati proposti ed eseguiti 3 provvedimenti di sospensione delle attività di impresa.

Da segnalare, nell’ambito delle attività a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, l’indagine che ha consentito di disvelare un pernicioso sistema illegale di tipo concussivo, che ha portato all’arresto di tre funzionari ACER ed al sequestro di 3 chili di oro in lingotti da investimento, per un valore di oltre 100 mila euro.

Il servizio di pubblica utilità “117” sulla provincia ferrarese ha visto il contribuito di oltre 600 pattuglie, revalentemente impiegate per il controllo economico del territorio.

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