4 maggio 2010 - Ferrara, Cronaca, Economia & Lavoro

Scuola, un taglio ai tagli

Protesta dei sindacati contro la riforma. Si va verso la mobilitazione

Scuola, arriva la seconda tranche di tagli e i sindacati corrono ai ripari. Ieri, in conferenza stampa, Cgil, Cisl e Uil, insieme a Snals, hanno – dati alla mano – snocciolato quelli che saranno i problemi per l’anno scolastico a venire se la riforma verrà, come temono, confermata anche per il 2010/11. Le preoccupazioni riguardano la scuola dell’infanzia (attivate 106 sezioni contro le 119 richieste), le liste di attesa, le primarie (gli alunni saranno 238 in più dell’anno scorso, le classi saranno solo 5 in più), le secondarie di 1° grado (saranno 339 classi, 5 in più dell’anno scolastico 2009/2010, ma 5 in meno rispetto a quelle richieste). “Le problematiche derivanti da questi tagli sono preoccupanti non solo da un punto di vista occupazionale – sostengono i sindacati -, ma anche per quanto riguarda la riduzione della qualità della didattica e dell’offerta formativa delle nostre scuole”. Viene poi il problema del sovraffollamento delle aule. Già nel 2009 è emerso il “problema spazio”: alcune classi siano composte “anche da 30 alunni, mentre alcune aule ne possono contenere al massimo 25. Se aumenta – continuano i sindacsti - il numero degli iscritti e diminuiscono i posti in organico, cresce infatti il numero di alunni per classe: per il settembre 2010 la media salirà a 18,9 alunni per classe”. 12,06 alunni per docente è la stima fornita dai sindacati. Altri dilemmi riguardano la riduzione dei CTP e i corsi in ospedale, la soppressione degli indirizzi musicali, il personale Ata ridotto di circa il 17%, gli insegnanti di sostegno… Tutti punti all’ordine del giorno dell’agenda dei sindacati che preparano a partire dai prossimi giorni una serie di attività informative sul territorio e una mobilitazione per smuovere l’opinione pubblica sul tema.

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