15 maggio 2013 - Ferrara, Politica

Il Partito Democratico che verrà, fra toto-nomi e confronto

Ferrara - Il Partito Democratico ha voglia di ripartire. Dopo l'elezione di sabato scorso a Segretario "a tempo" di Guglielmo Epifani, fervono i preparativi e le proposte per il Congresso del Partito. Fra il "toto nomi" per il prossimo segretario e il "toto poltrone" per i ruoli minori e locali spunta gli altri, quello del ferrarese Paolo Calvano per la segreteria regionale.

"Circolano molte voci e tanti nomi - ha commentato Thomas Casadei, Consigliere Regionale del PD - tutto però è legato al congresso e ai suoi esiti, che a mio avviso potrebbero anche riservare delle sorprese. A Ferrara, così come in tutta la Regione, mi pare che in questi giorni ci siano diverse prese di posizione che indicano il bisogno di una discussione apertissima e vera. Il Pd può rinascere solo da un bagno di umiltà e da una ripartenza che segni una cesura radicale rispetto al passato e a questi ultimi mesi".

Insomma, come lo stesso Calvano aveva replicato alle voci della sua nomina, per il Partito Democratico che verrà, prima di tutto conterà il programma, poi i nomi.

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