15 aprile 2013 - Ferrara, Cronaca

Frana sulla Virgiliana: la Provincia paga i lavori di ripristino

Il Consorzio di bonifica Burana non partecipa alle spese

Ferrara - E' stato aperto il cantiere della Provincia sulla strada provinciale Virgiliana per riparare i danni provocati nei giorni scorsi da un movimento franoso nel tratto tra Bondeno e Burana, che ha provocato un dissesto della sede stradale profondo fino a 1,5 metri.

I lavori sono stati affidati alla ditta Fratelli Canetti di Copparo e costeranno circa 100.000 euro; essi prevedono la demolizione dell’esistente, il consolidamento della scarpata con l’impiego di pali e ulteriori misure di consolidamento del sottofondo stradale e della sponda che dà sul canale Burana e, da ultimo, il rifacimento del nuovo manto stradale.

I tempi di realizzazione dei lavori si aggirano attorno alle due settimane, tempo permettendo, e nel frattempo la circolazione rimane vietata a tutti i veicoli per motivi di sicurezza fino al termine dei lavori.

La Provincia ha già provveduto anche alla posa della segnaletica necessaria per indicare la viabilità alternativa, che nei prossimi giorni sarà ulteriormente potenziata. La riapertura del tratto stradale potrà ragionevolmente avvenire verso la fine di aprile.

La decisione di intervenire è stata presa dall’amministrazione propvinciale, sostenendo con proprie risorse l’intero costo dei lavori, vista la risposta negativa alla richiesta di partecipare al 50% delle spese inviata lo scorso 25 marzo al Consorzio di bonifica Burana, con sede a Modena.

Contrariamente infatti alla prassi che finora ha sempre visto questa forma di collaborazione istituzionale in casi analoghi, il Consorzio di Burana ha ritenuto di sottrarsi all’onere parziale ritenendo, con lettera arrivata alla Provincia l’11 aprile, che l’abbassamento della sede stradale sia dovuto esclusivamente al traffico che insiste sulla provinciale in concomitanza con gli eventi meteo. In sostanza, per il Consorzio modenese le copiose piogge delle ultime settimane costituiscono solo una concomitanza al pesante danno subito dal manto stradale, che scorre accanto al canale Burana.

“Stando così le cose – dichiara la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra – abbiamo deciso di intervenire per risolvere una situazione che richiede una pronta risposta innanzitutto in termini di sicurezza stradale, accollandoci l’intero onere dell’operazione. Ci rivolgeremo poi in Regione – prosegue la presidente – per avere riconosciuta alla Provincia al posto del Consorzio modenese, quella parte di costi che ci pare evidente siano da attribuire a fattori di tipo idraulico più che a volumi di traffico, malgrado le spiegazioni poco convincenti dello stesso Consorzio di bonifica”.

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