10 marzo 2013 - Ferrara, Cultura e Spettacoli, Eventi

Michelangelo Antonioni torna a casa

- foto Geppy Toglia -

Ferrara - Ieri pomeriggio, fra personalità di spicco del mondo del cinema e della cultura, accolti dalle autorità ferraresi, è stata inaugurata la mostra “Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti”.

Nel percorso espositivo, proposto dal curatore dell'esposizione Dominique Païni, e organizzato da Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, si ripercorre il legame che legava le visioni del maestro del cinema alle altre forme d'arte in un quid unico, che costituiva il modo di Antonioni di interpretare il mondo.

Fra gli altri erano presenti alla cerimonia Luci Bosè, musa di Antonioni in film come "Cronaca di un amore", Massimo Sani - regista ferrarese in rappresentanza dell'Associazione Autori Cinematografici - e l'Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna, Massimo Mezzetti.

Enrica Fico Antonioni, moglie del regista alla sua morte, che con la sua disponibilità ha reso possibile la realizzazione dell'esposizione, ha commentato "Io che lo conosco bene so cosa direbbe Michelangelo se ora fosse qui...Finalmente!" e si è poi trattenuta a lungo nelle sale di Palazzo dei Diamanti.

Nel frattempo, già durante l'inaugurazione, all'esterno del portale del Palazzo si era formata una lunga coda di visitatori in attesa di poter entrare.

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