4 marzo 2013 - Ferrara, Comacchio, Cento, Cronaca, Eventi

Calda accoglienza al nuovo arcivescovo di Ferrara

- all'interno galleria fotografica di Geppy Toglia -

Ferrara – Le campane hanno suonato a festa quando, ieri pomeriggio, il nuovo arcivescovo di Ferrara e Comacchio, mons. Luigi Negri, è arrivato a Ferrara.

Il prelato ha salutato la sua nuova “casa” baciando il suolo appena giunto al casello di Ferrara sud, ha sostato alla Basilica di San Giorgio per rendere omaggio alle sante reliquie di San Maurelio e ricevere l’accoglienza del sindaco di Ferrara, del Prefetto, della presidente della Provincia.

Un piccolo corteo lo ha poi seguito verso il centro della città, dove il nuovo vescovo ha ricevuto un caloroso benvenuto in un tripudio di chiarine e bandiere, fra fedeli giunti dal tutta la provincia. Con il suo seguito religioso formato da cardinali, vescovi, sacerdoti – oltre ad una delegazione proveniente da S. Marino – è entrato in Palazzo Arcivescovile per indossare i sacri paramenti e recarsi in Cattedrale.

Qui, complice la giornata assolata e primaverile, una folla festosa e le chiarine dell’Ente Palio di Ferrara hanno salutato il nuovo vescovo della città che ha officiato la cerimonia religiosa, auspicando tanta preghiera e tanto impegno da parte dei suoi nuovi fedeli per la città di Ferrara. Per quanti lo hanno accolto ha ripetuto “Accettatemi, come si accetta Cristo”.

Monsignor Luigi Negri è nato a Milano nel 1941, è laureato in Filosofia e teologia, fu ordinato sacerdote nel 1972. Nel 2005 fu nominato vescovo di San Marino – Montefeltro, nel settembre scorso è stato anche nominato padre sinodale della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

Attualmente è membro della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede, l'Annuncio e la Catechesi e membro del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. È inoltre membro del Comitato scientifico-tecnico per la scuola cattolica della Conferenza Episcopale Italiana e della Pontificia Accademia dell'Immacolata.

Filosofo, teologo, saggista, si è dedicato allo studio e alla diffusione del magistero pontificio, in particolare di Giovanni Paolo II. E’ autore di circa 30 volumi e 40 saggi, dal dicembre del 2010 collabora col quotidiano in rete La Bussola Quotidiana.Fu uno dei primi allievi di Don Luigi Giussani al Liceo Berchet di Milano: conobbe allora il movimento ecclesiale Gioventù Studentesca, cui è rimasto legato per il resto della sua attività pastorale. Dal 1965 al 1967 fu il primo presidente diocesano del movimento.

La sua opera fu all'origine della rinascita del movimento di don Giussani, nei primi anni settanta, con il nome di Comunione e Liberazione. A tutt'oggi è membro del Consiglio internazionale di Comunione e Liberazione.

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