6 febbraio 2013 - Ferrara, Comacchio, Cento, Cronaca

Sanità Locale: riorganizzare ed ottimizzare

Ferrara - L’Azienda Sanitaria di Ferrara, a seguito delle recenti polemiche riguardanti le strutture sanitarie dell’area del Delta, ha ritenuto opportuno sviluppare alcune riflessioni e comunicarle a mezzo stampa.

"L’Azienda Sanitaria di Ferrara - recita il comunicato - mette al centro i bisogni della popolazione e risponde non solo a criteri di qualità e di sicurezza per i cittadini e gli operatori, ma anche ai principi di equità e sostenibilità dei servizi sanitari. L’Azienda, infatti, sta procedendo alla realizzazione di interventi organizzativi e di programmazione, guardando con occhio attento agli aspetti di carattere sociale ed economico. Tali percorsi sono sviluppati in stretta collaborazione ed integrazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara e con le altre strutture sanitarie e socio-sanitarie presenti sul territorio".

Obiettivo di questa riorganizzazione sarebbe quello di fornire un’assistenza di qualità, sostenibile dal punto di vista organizzativo ed economico, il più allineata possibile agli standard medi regionali, rispetto ai quali - si legge nel comunicato - la Provincia si attesta, purtroppo, al di sopra di qualsiasi media, sia per la quantità di prestazioni consumate, per il costo delle stesse, nonché per la numerosità e la parcellizzazione delle sedi di erogazione.

Questa organizzazione avrebbe quindi comportato una concentrazione di attività in alcune strutture, proprio per fornire ai cittadini sicurezza e continuità assistenziale, nonché per garantire le migliori possibilità di aggiornamento tecnologico e la realizzazione di percorsi diagnostico terapeutici per i pazienti, condivisi, in una logica di rete dei servizi di livello provinciale ed extraprovinciale. Basti pensare ai problemi clinici legati all’infarto, all’ictus, a quelli neonatologici, alla gravidanza a rischio, al diabete, alla riabilitazione, angioplastica primaria.

In questo contesto gli Ospedali della provincia si integrano e si interfacciano continuamente con l’Ospedale di riferimento di Cona e con altri centri regionali, in particolare per patologie acute gravi che necessitano di specifici interventi come quelli - per esempio - di cardiochirurgia, trapianti, per grandi traumi ed ustioni. Inoltre, nel caso dei servizi di pediatria e della cardiologia degli ospedali della provincia, la riorganizzazione non ha assolutamente intaccato la qualità e la continuità dell’assistenza.

"Sempre nell’ottica di migliorare l’assistenza tenendo conto del contesto specifico della provincia di Ferrara, non solo per la rete pediatrica e cardiologica, le due Aziende Sanitarie stanno predisponendo una pianificazione triennale che riguarderà l’intero ed organico assetto dei servizi sanitari provinciali - si legge ancora - che sarà presentato prossimamente agli organi istituzionali, con i quali il confronto resta costante, ed ispirato ai principi di equità, qualità, appropriatezza e sostenibilità economica. Per garantire servizi sostenibili ed equi, soprattutto nei periodi di crisi finanziaria come quello attuale, è necessaria una razionale revisione dell’organizzazione in grado di rispondere in modo appropriato ai bisogni dei cittadini senza ridurre i servizi e le prestazioni, come sta cercando di fare questa Azienda, anche per conseguire il necessario allineamento con le altre Aziende Sanitarie della nostra Regione".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.