22 gennaio 2013 - Ferrara, Economia & Lavoro, Eventi

Nuovi treni regionali, il primo sulla Bologna-Portomaggiore

Ferrara -  La TPER e la FER hanno presentato i nuovi treni che percorreranno le rotaie della regione Emilia Romagna.

La linea di 12 convogli è composta dagli elettrotreni Flirt ETR/350, costruiti da Stadler e AnsaldoBreda, acquistati dalla FER per 78 milioni di euro e gestiti da TPER, l’azienda di trasporti nata da meno di un anno.  

Il nuovo elettrotreno ieri mattina è stato presentato nella stazione di Bologna alla presenza dell’assessore regionale a Mobilità e trasporti Alfredo Peri, della presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, del sindaco del Comune di Bologna Virginio Merola e dei presidenti di Fer Sergio Alberti e di Tper Giuseppina Gualtieri.

Durante la presentazione, durata in tutto poco più di un'ora anche con un viaggio inaugurale dalla stazione di Bologna centrale fino a Roveri, si è  potuto ammirare Il primo Flirt (Fast Light Innovative Regional Train) con i suoi ampi ambienti interni, le sue zone per i disabili, gli spazi per carrozzine a passeggini e le aree per il trasporto biciclette.

ll  primo convoglio entrerà in esercizio nelle prossime settimane, presumibilmente dai primi di febbraio, sulla linea Bologna-Portomaggiore, completando il piano straordinario di investimenti per il rinnovo del materiale rotabile regionale sul quale la Regione Emilia-Romagna ha dirottato dal 2008 consistenti risorse per circa 400 milioni di euro.

La linea Bologna-Portomaggiore è la più importante per numero di passeggeri trasporati dalla FER nonché una delle più vecchie linee della regione, essendo stata inaugurata nel 1887. 

Entusiasti anche i rappresentanti di Legambiente, che hanno presenziato all'inaugurazione: "Un passo concreto per migliorare la mobilità su ferro - afferma Legambiente - e disincentivare l’uso dei mezzi privati, quindi per ridurre l’inquinamento atmosferico (compresi i sempre più elevati livelli di PM10) e nel contempo tutelare la salute dei cittadini. Ma per promuovere e sostenere il trasporto pendolare su rotaia, non si devono solo potenziare le linee già esistenti: bisogna creare nuove tratte ferroviarie accingendo fondi dagli investimenti previsti per le numerose infrastrutture viarie previste in regione".

G.T.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.