21 gennaio 2013 - Ferrara, Comacchio, Cento, Cronaca

Scuola: caos iscrizioni on line

Ferrara - La nuova procedura d'iscrizione obbligatoria on-line alle scuole primarie e secondarie è partita stamattina. In linea con le previsioni del ministero e delle diverse istituzioni scolastiche il sistema è stato letteralmente preso d'assalto e - al momento - è difficoltoso accedere al sito del MIUR.

Pare che il sistema infatti "regga" circa 20.000 contatti in simultanea, mentre - secondo il Ministero - alle 10.30 cercavano di completare la procedura circa 40.000 persone. Alle 12.30 gli iscritti erano circa 10.000 - il che significa che riescono a registrarsi circa mille studenti l'ora.

Il sovraccarico del sistema era però solo uno dei diversi problemi e disservizi - facilmente preventivabili - che questa nuova formula presenta. Oltre alle questioni tecniche, è pressoché impossibile assicurare a tutte le famiglie l'accesso alla rete e l'adeguata assistenza in caso di dubbi o di situazioni di analfabetizzazione informatica.

Per procedere all'iscrizione occorre, prima di tutto, scegliere la scuola e reperire il codice meccanografico dell'istituto di riferimento. Poi occorrerà registrarsi al sito www.iscrizioni.istruzione.it e per farlo bisognerà essere muniti di un indirizzo di posta elettronica e creare una password che si utilizzerà per seguire l'iter della domanda. Il secondo passaggio sarà a carico del ministero, che invierà alla famiglia un codice personale e un'utenza che serviranno per eseguire l'iscrizione vera e propria.

Tutte le informazioni sulle scuole, compreso il codice meccanografico, si trovano sul sito "Scuola in chiaro" - all'indirizzo: www.cercalatuascuola.istruzione.it - o è possibile chiederli nelle scuole stesse.

La procedura potrebbe apparire semplice per chi ha dimestichezza con gli strumenti informatici, ma secondo l'Istat potrebbero essere oltre 300.000 (sul milione e 600.000 totali) le famiglie che potrebbero avere difficoltà.

Alcuni Comuni hanno messo a disposizione dei cittadini la biblioteca comunale e i propri uffici, mentre tantissime scuole, da nord a sud, si sono organizzate con open day e riunioni dei genitori per fornire il supporto necessario. Dal web non mancano le proteste. Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi ha commentato: "l'esperienza delle iscrizioni online inizia nel peggiore dei modi. Eppure, il ministero doveva aspettarsi una così copiosa affluenza nel sito a partire già dalla giornata di oggi. L'afflusso straordinario lo ha colto nel fatto: il sito è in tilt e si è trovato completamente impreparato."

Gli studenti però si sono già attivati: proprio la Rete degli Studenti - in qualità di sindacato studentesco - interviene proponendo una soluzione. Prosegue infatti il portavoce: " Viste le premesse siamo convinti che si creerà una gran confusione, tantissimi saranno gli studenti che non riusciranno ad iscriversi, così abbiamo deciso di offrire un servizio di assistenza rivolto a tutti gli studenti e famiglie in difficoltà, contattando direttamente il numero 345 7181789."

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.