27 novembre 2012 - Ferrara, Cronaca, Economia & Lavoro

IMU, TARES e Tassa di Soggiorno: le novità fiscali del 2013

Ferrara - Stamane tre delibere in materia di pressione fiscale locale hanno ottenuto il via libera della Giunta e saranno presto sottoposte al voto del Consiglio comunale.

La prima conferma anche per il 2013 le aliquote Imu su abitazione principale (0,4%) e altri immobili, compresi gli immobili di impresa (0,9%) che, come sottolineato dall'assessore Marattin "già nel 2012 sono state riconosciute come le più basse in Regione e le quinte più basse in Italia tra le Regioni a statuto ordinario".

Nella delibera vengono inoltre confermate le agevolazioni 2012 per anziani in casa di riposo, alloggi a proprietà indivisa e per chi costruisce o rileva una nuova attività produttiva.

La novità introdotta per il 2013 è invece costituita dall'aumento dell'aliquota (al valore massimo, pari al 1,06%) per due tipologie di immobili: quelli che da più di 12 mesi risultano non locati (al fine di fornire il contributo comunale all'abbassamento dei canoni di affitto per famiglie e imprese) e quelli destinati a banche e assicurazioni.

La seconda delibera, istituisce invece, secondo la normativa nazionale, il tributo denominato Tares (tassa rifiuti e servizi), che dal 1° gennaio prossimo sostituirà la Tia. In più, come già da tempo annunciato dalla Giunta, lo Stato applicherà una maggiorazione di 30 centesimi a metro quadro.

"Si tratta - precisa ancora Marattin - di risorse che affluiscono allo Stato, e non agli enti locali. Inoltre, il Comune di Ferrara ha scelto di non applicare l'ulteriore maggiorazione di 10 centesimi a metro quadro (che invece resterebbero al Comune), al fine di non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini".

La terza delibera, istituisce infine l'imposta di soggiorno, in vigore nel territorio comunale di Ferrara dal 1° giugno 2013. "La Giunta - precisa l'assessore - si riserva tuttavia di ritirarla, qualora nel frattempo fosse possibile individuare un meccanismo di compartecipazione del tessuto commerciale e ricettivo cittadino alla spesa per eventi culturali e turistici".

Come verrà successivamente approfondito nell'esame da parte della Commissione competente, la Giunta prevede un pagamento progressivo che va da 1 euro (alberghi a 1 stella) a 3 euro (per l'unico albergo a 5 stelle in città) per gli ospiti della strutture ricettive situate nel territorio comunale.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.