24 novembre 2012 - Ferrara, Cronaca

Una montagna di hashish ritrovata a Vigarano Mainarda

- all'interno galleria fotografica di Geppy Toglia -

Ferrara – “Colpo grosso” per i carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara e del Nucleo Investigativo di Cento: in un’operazione-lampo hanno intercettato la materia prima ed il corriere di un imponente traffico di hashish fra la provincia di Ferrara e il resto dell’Emilia Romagna.

In una conferenza stampa tenuta al Comando Provinciale  dei carabinieri di Ferrara, i retroscena del maxi sequestro di stupefacenti di stamattina (leggi articolo).  

Stamattina, fra le otto e le otto e trenta, a seguito di una segnalazione da parte di un privato cittadino i Carabinieri sono intervenuti a Vigarano Mainarda per verificare la presenza di un’autovettura sospetta, abbandonata in strada con un vetro rotto. Nella Citroen C5 SW in questione i militari hanno trovato un’ingente quantità di stupefacente e 17.000 euro in contanti.

Si tratta di hashish di ottima qualità, per una quantità totale di 123 kg, divisi in 246 panetti da circa 500 grammi cadauno, un panetto singolo da 250 grammi e 35 ovuli da circa 9,5 grammi. Presumibilmente la sostanza era stata confeziona da poco, viste le condizioni dell’imballaggio, ed il suo valore di mercato – secondo gli inquirenti – sarebbe di circa 600.000 euro.

Immediatamente i Carabinieri hanno messo in moto la macchina delle indagini, per risalire alla proprietaria del mezzo ritrovato: si tratta di G.C.S., quarantenne nata in Romania ma cittadina italiana e residente a Vigarano Mainarda, disoccupata e già conosciuta alle forze dell’ordine. A seguito di una perquisizione domiciliare i militari hanno ritrovato anche un ovulo di hashish simile quelli rinvenuti nell’auto, altri 21.950 euro in banconote di vario taglio (che la donna aveva tentato di nascondere) e un bilancino di precisione.

I Carabinieri, nel corso dell’investigazione, sono anche risaliti anche a E.O.A., cittadino magrebino di 27 anni, facchino residente a Finale Emilia (MO) di fatto domiciliato a Vigarano Mainarda ed incensurato, che presumibilmente avrebbe guidato l’auto fino al punto del ritrovamento di stamattina e che era presente in casa della donna insieme ad altre due persone, la cui posizione è attualmente al vaglio delle autorità.

I due soggetti sono stati arrestati per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e risultano insediati da pochi mesi nella cittadina estense: essendo già segnalati erano quindi tenuti sotto osservazione de carabinieri della stazione locale.

Secondo le indagini e la donna arrestata aveva nel giro di traffici illeciti il ruolo di corriere, ma ci sono attualmente diversi filoni d’indagine in corso, poiché gli inquirenti ritengono che la droga sequestrata non fosse destinata al mercato locale ma che Vigarano possa essere stata scelta come snodo di traffici illeciti più estesi rispetto all’ambito provinciale e forse anche a quello regionale ed internazionale. (i.v.)

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.