12 novembre 2012 - Ferrara, Cronaca

Prove di disastro ambientale a Ferrara

Ferrara - Benchè sia in programma da mesi, sembra cadere a fagiolo la prova periodica di allarme del Sistema di allertamento acustico della popolazione per il rischio industriale.

Nell'ultima settimana infatti si sono accese per due volte le torce di sicurezza della Basell: mercoledì mattina (leggi articolo) e sabato notte, coprendo il cielo con un denso fumo nero dovuto al materiale chimico combusto.

Nonostante l’impegno degli addetti e dei tecnici, che pure continuano ad assicurare che l’impianto è sotto controllo, non si è ancora arrivati a dare una spiegazione plausibile dell’accaduto. Quello che appare certa è l’interruzione del processo industriale di produzione del propilene (il materiale con il quale si producono i tappi delle bottiglie di plastica, ndr), sia mercoledì mattina che sabato notte.

Le sostanze utilizzate per la sintetizzazione del materiale – etilene e propilene - però erano già in circolo nell’impianto e quindi, per motivi di sicurezza, si è reso necessario bruciarli: ecco spiegata la nube nera e maleodorante, che è costituita da sostanze tossiche ed altamente inquinanti, che ricadono al suolo con le conseguenze del caso.

A tal proposito l’ARPA, mercoledì nel primo pomeriggio, aveva rassicurato i cittadini circa il pericolo di tossicità immediato della “nube tossica”, riservandosi di aspettare i risultati delle verifiche al suolo che comportano maggiori tempi di lavorazione in laboratorio. A questo punto, a quelle di mercoledì si sommeranno quelle di sabato notte, per la buona pace dei cittadini, allarmati dal ripetersi del fenomeno.

Il Comune, mentre attende risposte dalle aziende del Petrolchimico sui casi di "affumicatura" della città, informa i ferrraeesi che giovedì 15 novembre, dalle 10 alle 12 circa, si terrà la prova periodica di allarme del Sistema di allertamento acustico della popolazione per il rischio industriale.

Come ogni anno, la prova consisterà nella simulazione dello stato di emergenza, causato da un incidente rilevante all'interno del Polo chimico, con il coinvolgimento dei centri abitati. Saranno pertanto attivati i diffusori acustici di segnalazione di allarme e cessato allarme.

Queste in dettaglio le modalità di svolgimento della simulazione, indicate anche nel volantino già diffuso ai residenti delle aree cittadine interessate:

- Sarà diffuso un allarme della durata di due minuti, rappresentato da un suono continuo di sirena; tale segnale inviterà la popolazione a rifugiarsi in un luogo chiuso, seguendo le misure di autoprotezione contenute nell'opuscolo informativo "La gestione del rischio industriale" disponibile negli uffici dell'Urp - Informacittà di via Spadari 2, delle Circoscrizioni 1 e 3, e della Protezione Civile in via Marconi 35, oltre che scaricabile dal sito del Comune di Ferrara.

- Con tre suoni di sirena intervallati da brevi pause sarà invece dato il segnale di cessato allarme, della durata di due minuti: questo segnale informerà la popolazione del ritorno alla normalità.

La prova sarà condotta dalle sale operative dell'Ufficio Protezione Civile del Comune di Ferrara e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara. Personale appartenente al Coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato di Protezione Civile, munito di tesserino di riconoscimento, coadiuverà le varie fasi dell'operazione.

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