1 novembre 2012 - Ferrara, Comacchio, Cento, Economia & Lavoro

195 milioni di euro per "respirare"

Ferrara - Grazie alla legge regionale sul patto di stabilità territoriale, la Giunta della Regione Emilia-Romagna, ha sbloccato nel 2012 complessivamente 195 milioni di euro di potenzialità di spesa per Comuni e Province che potranno usare le risorse che hanno in cassa per pagare fornitori e aziende che hanno già fatto opere sul territorio.

Si è trattato di una boccata di ossigeno per gli Enti Locali e le aziende dell’Emilia-Romagna: sono fondi che gli Enti Locali hanno a loro disposizione, ma che, in assenza dell’intervento della Regione, non potrebbero utilizzare a causa dei vincoli del patto di stabilità nazionale.

Adesso, con questi fondi potrenno pagare i fornitori e le imprese che hanno svolto lavori pubblici come la cura del territorio, la realizzazione di opere di pubblica utilità, la manutenzione delle strade e altro, quindi è denaro che verrà rimesso nel circolo nel sistema economico.

Di questa ingente somma 129 sono di provenienza della Regione, 40 di provenienza statale in base agli accordi tra le Regione Emilia-Romagna e il Governo per gli interventi a sostegno dei Comuni colpiti dal sisma di maggio, mentre 26 sono messi a disposizione dagli enti locali dell’Emilia-Romagna.

Per la Provincia di Ferrara, la somma totale ammonta a 16.406.530. Ad Argenta vanno 155.924, Berra 72.113, Bondeno 1.095.052, Cento 2.298.293, Codigoro 184.938, Comacchio 1.141.843, Copparo 67.381, Ferrara 2.820.251, Mesola 248.324, Ostellato 85.002, Poggio Renatico 646.431, Portomaggiore 134.696, Sant’Agostino 353.548, Vigarano Mainarda 659.247, Provincia Ferrara 6.443.487.

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