8 ottobre 2012 - Ferrara, Cronaca

Arrestate tre manager del sesso a Ferrara

Ferrara – Avevano messo su un giro di clientela troppo rumoroso le tre donne che sono state arrestate dai Carabinieri di Ferrara nella notte fra venerdì e sabato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Le tre “manager”, infatti, gestivano e davano ospitalità a due ragazze durante le attività di prostituzione nel loro appartamento, situato in una tranquilla stradina della prima periferia di Ferrara, facendosi poi consegnare parte dell’incasso.

I Carabinieri di Ferrara sono stati allertati da una serie di segnalazioni arrivate dai residenti della zona,: da diversi mesi, infatti, si era creato uno strano via vai notturno intorno ad un’abitazione di Via del Bove a Ferrara, una strada a fondo chiuso dove fra le casette basse e curate ci si conosce un po’ tutti.

I militari, dopo aver un po’ sorvegliato la zona, hanno intercettato degli uomini che si allontanavano dall’abitazione segnalata (clienti tutti quasi ferraresi) ed incrociando le loro indicazioni ed ammissioni con le denunce dei residenti della zona, hanno ricostruito la situazione.

A vivere nell’appartamento tre donne, R.M. cittadina cubana del 1967, M.S.I. uruguaiana del 1975 e S.P.S.V. – anche lei uruguaiana – del 1982. Queste, prostitute con piccoli precedenti alle spalle ma con i documenti di residenza e permesso di soggiorno in regola, facevano prostituire presso la loro abitazione altre due ragazze, entrambe uruguaiane: E.F.L. del 1981 senza fissa dimora (spesso ospite di strutture alberghiere in città) e L.C.M.J. del 1979, residente in provincia di Ferrara.

Le due erano quindi tenute a versare alle loro “ospiti” parte dei proventi della loro attività che – secondo gli inquirenti - si aggiravano fra i 400 e i 500 euro procapite al giorno: alle sfruttatrici arrivavano quindi, a titolo di contributo per la gestione della casa e degli affari, circa 150 euro la settimana ciascuna.

I Carabinieri hanno fatto irruzione in casa nella notte fra venerdì e sabato passato: nell’appartamento, composto da un ingresso con un divano, un bagno ed una camera da letto, i militari hanno trovato le due donne intente ad intrattenere due clienti, una in camera, l’altra sul divano.

Data la flagranza e la testimonianza delle parti lese, per le tre maitresse è scattato l’arresto per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione aggravata ai danni delle altre due donne.

Le indagini hanno riguardato anche la posizione del proprietario dell’appartamento, che ha però dimostrato immediatamente un atteggiamento estremamente collaborativo: l’abitazione è risultata essere stata affittata con un regolare contratto di locazione, registrato lo scorso giugno. Gli inquirenti credono però che l’attività andasse avanti già da circa un anno.

L’immobile è stato posto sotto sequestro e dato in custodia giudiziale allo stesso proprietario che è residente nella zona.

Le tre donne sono state rimesse in libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria a firma del Dott. Proto ma per la cittadina cubana è scattata anche la denuncia per aver contravvenuto al divieto di ritorno a Ferrara ordinato dal questore nel marzo scorso.

L’attività di prostituzione è stata nelle settimane scorse all’ordine del giorno di diversi incontri sulla sicurezza a Ferrara, poiché è in previsione di emanazione un’ordinanza del Comune per la prevenzione e il contrasto dei comportamenti connessi all’esercizio della prostituzione sulla pubblica via.

Secondo i Carabinieri il fenomeno, connaturato ormai nella nostra struttura sociale, va arginato sicuramente nella sua variante di strada ma andrebbe anche opportunamente arginato nella variante domestica, poiché proprio in queste situazioni vengono a verificarsi comportamenti socialmente pericolosi e perseguibili.

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