19 ottobre 2011 - Economia & Lavoro

Una “fotografia” delle imprese

Per sostenerle nell’accesso al credito

Una diagnosi dettagliata dell’azienda e delle sue prospettive di sviluppo, per favorire le Pmi che intendono richiedere nuovi affidamenti bancari, sia a breve che a medio e lungo termine. Uno strumento per le imprese che vogliono impostare una comunicazione più efficace nei confronti degli istituti di credito.
E’ il progetto “IQC, Informazioni Qualititative per la Crescita”, nato dall’accordo sottoscritto questa mattina a Ferrara da Unindustria Ferrara e dagli istituti di credito Caricento, Carife e Carisbo, in collaborazione con Mondaini Partners srl, la società di consulenza strategico-finanziaria.
“Nella fase difficile che stiamo attraversando – spiega Roberto Bonora, direttore di Unindustria Ferrara – crediamo che uno strumento concreto per favorire ulteriormente la trasparenza delle imprese nei confronti delle banche, possa supportare meglio l’accesso al credito delle aziende. Con questa iniziativa crediamo si possa, da una parte, supportare adeguatamente il processo di crescita delle imprese dal punto di vista finanziario e, dall’altra, fornire agli istituti di credito una fotografia fedele delle aziende e delle loro potenzialità”.
Con il progetto si vogliono valorizzare anche i comportamenti virtuosi di quelle imprese che rendono trasparenti e chiare per le banche le proprie prospettive di sviluppo e le informazioni sul proprio business, sui prodotti, i servizi e l’organizzazione interne. Tutte queste informazioni, infatti, vengono raccolte, strutturate e descritte alla banca nel “Business Plan IQC”, che viene predisposto dall’azienda associata con il supporto di Unindustria Ferrara. Grazie a questo documento, la banca potrà valutare con precisione le potenzialità di sviluppo dell’impresa.
I vantaggi che nascono dall’iniziativa sono duplici, sia per le imprese che per gli istituti di credito. Le prime hanno la possibilità di valorizzare in modo adeguato i propri progetti di crescita, potenziando la capacità di pianificare il proprio sviluppo e i fabbisogni finanziari che saranno presi in esame dalle banche aderenti. Grazie al documento, se ne esistono le condizioni, le aziende potranno ottenere un miglioramento del giudizio di merito creditizio (override), che favorisce le capacità delle imprese di accedere al credito bancario.
Grazie a questo accordo, le banche hanno invece il vantaggio di disporre di indicazioni precise sulla capacità dell’impresa di fare fronte agli impegni finanziari e possono ottenere informazioni prospettiche sullo sviluppo e sulla redditività futuri dell’azienda richiedente.

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