22 luglio 2011 - Economia & Lavoro

Carife incontra Unindustria Ferrara

Una banca locale al servizio delle realtà del territorio

Carife a colloquio con gli imprenditori locali. L’altro ieri, nella sede di Unindustria Ferrara, i vertici della Cassa di Risparmio di Ferrara hanno incontrato il Consiglio Direttivo dell’Associazione, allargato per l’occasione ai Capi Sezione della stessa e ad alcuni imprenditori Soci della Fondazione Carife, per parlare del rilancio della Banca, del Piano Industriale e dell’operazione di aumento di capitale partito lo scorso 4 luglio.
Ad aprire l’incontro è stato Riccardo Fava, presidente Unindustria Ferrara: “Abbiamo deciso di organizzare quest’iniziativa per dare la possibilità agli imprenditori di conoscere ‘da vicino’ le azioni che la Banca sta promuovendo per il territorio, ma anche per esprimere considerazioni, suggerimenti e proposte”.
Di seguito ha preso la parola Ennio Manuzzi, vice presidente Carife, che dopo aver ringraziato Unidustria per avere promosso l’incontro, ha messo in luce la necessità della Banca di rimanere autonoma, “un vantaggio - ha detto - per l’intero sistema industriale locale”.
Concorde Piero Puglioli, presidente della Fondazione Carife, che ha spiegato: “La Fondazione ha una partecipazione maggioritaria e l’input è di fare di tutto affinché l’Istituto di credito resti indipendente”.
La parola è quindi passata a Daniele Forin, direttore generale Carife, che ha subito rilevato: “Il futuro di Carife è nel segno della tradizione; l’Istituto vuole sostenere l’imprenditoria con stabilità, finanziare le piccole e medie imprese, lo small business, vuole cioè continuare a fare il mestiere di banca artigianale locale”.
Forin ha quindi parlato delle principali direttive del Piano Industriale 2011-2014 che, tra le priorità, prevede un rinnovato slancio commerciale, in particolare verso la clientela retail, ed efficientamento della struttura organizzativa per un deciso contenimento dei costi e dei rischi. Il Direttore ha poi illustrato l’operazione di aumento di capitale, necessaria per allinearsi con tempestività alla nuova normativa internazionale, che entrerà in vigore con gradualità nel 2013.
“L’attuale situazione di Carife – ha sottolineato – è in profonda evoluzione. L’accordo di Basilea 3 prevede, entro il 2013, un rafforzamento patrimoniale per il sistema bancario europeo, e noi ci stiamo muovendo in tale direzione”.
All’incontro erano inoltre presenti: il direttore di Unindustria Ferrara Roberto Bonora, il presidente Carife Sergio Lenzi, il direttore commerciale Gabriele Galliera e alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione della Banca.

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