17 aprile 2013 - Economia & Lavoro

Terremoto: proroga al 31 dicembre 2014 dell'emergenza

Ferrara - Terremoto Emilia: in arrivo un decreto legge per la proroga dello stato di emergenza e del prestito per il pagamento dei tributi.

La proroga sarà al 31 dicembre 2014 dello stato di emergenza ed estenderà a tutto il 2013 il prestito senza interessi alle imprese per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e assistenziali, premi per l’assicurazione obbligatoria.

Sono questi i due punti della proposta di decreto legge contenente misure urgenti per la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio scorso che è stata al centro dell’incontro – svoltosi ieri a Roma – tra il presidente del Consiglio Mario Monti e il presidente della Regione e Commissario per la ricostruzione Vasco Errani.

“Abbiamo ottenuto l’impegno politico ad emanare il decreto nel primo Consiglio dei Ministri utile - ha commentato Errani, che questa mattina ha incontrato imprenditori e sindacati del “Tavolo per la crescita” – è un risultato molto importante e non scontato tanto più se consideriamo l’eccezionalità, da un punto di vista istituzionale, del momento che stiamo attraversando, con un Governo in ordinaria amministrazione e un Presidente della Repubblica a fine mandato. Il decreto contiene solo alcuni dei punti che abbiamo chiesto, ma è il veicolo per consentire al Parlamento di approvare ulteriori misure.”

Tra i punti che saranno invece proposti con la successiva discussione parlamentare ci sono la deroga al patto di stabilità interno dei Comuni anche per tutto il 2014; la deroga alle assunzioni (con scadenza del rapporto di lavoro al 31 dicembre 2015) da parte di Enti locali, Regione e Prefetture del personale necessario a far fronte all’ingente mole di lavoro legata alla ricostruzione; l’autorizzazione al pagamento degli straordinari per il personale; il rimborso al 100% anche per le abitazioni date in affitto a lavoratori senza residenza anagrafica; la sospensione e l’adeguamento degli studi di settore; la spalmatura in cinque anni delle perdite di esercizio 2012 delle società di capitali; la prosecuzione del credito di imposta per le ristrutturazioni al 50%; la garanzia di esclusione dalle imposte dei rimborsi assicurativi e dei contributi per la ricostruzione; la copertura delle mancate entrate delle imprese dei servizi pubblici; un fondo per il pagamento del differenziale degli interessi a carico delle famiglie a seguito della sospensione e dello slittamento delle rate dei mutui.

Il presidente Errani e l’assessore Muzzarelli hanno inoltre sollecitato il Governo ad attuare le misure di sostegno già previste dalle leggi, quali i crediti d’imposta per gli investimenti e le assunzioni qualificate e l’agevolazione in conto interessi del FRI, e hanno chiesto un intervento per correggere l’accordo ABI Cassa Depositi e Prestiti che esclude dai contributi le imprese sottoposte a concordato.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.