1 giugno 2011 - Cronaca

In vendita le ex scuole di Albarea e Quartesana

Affidato ad Amsefc il recupero di uno dei cedri del Libano di parco Massari

• All’asta due edifici scolastici di proprietà comunale.
Sono situati ad Albarea e Quartesana i due complessi scolastici messi all’asta dall’Amministrazione comunale, nell’ambito di una nuova operazione di dismissione dei propri immobili.
Il primo, ubicato in via Massafiscaglia 427, è costituito da un edificio a un unico piano costruito nel 1957, con una superficie commerciale di 190 metri quadri.
La proprietà sarà messa in vendita con prezzo base di 129.200 euro, mentre di 342mila euro sarà l’importo a base d’asta per l’ex scuola elementare di Borgo Punta di Quartesana, situata in via Comacchio 900. Il complesso, risalente anch’esso agli anni ’50, comprende un fabbricato principale (con superficie commerciale di 476mq) adibito ad attività scolastiche al piano terra e a uso abitativo, con due appartamenti, al primo piano, oltre a un fabbricato per usi tecnici, a due box in metallo e a un’ampia corte di circa 1.445 metri quadri.
Per entrambe le proprietà, svincolate dall’uso scolastico, è consentito l’utilizzo, tra l’altro, come abitazioni o sedi di attività ricettive, esercizi commerciali o artigianali, con possibilità di ampliamenti e nuove costruzioni.

• Affidato ad Amsefc il recupero di uno dei cedri del Libano di parco Massari.
Già più che ventenni, sono giunti a Ferrara, negli anni ’80 dell’‘800, da un vivaio della Normandia, dopo un viaggio di più di duemila chilometri su carri appositamente adattati per il loro ‘eccezionale’ trasporto. Sono i secolari cedri del Libano, alberi simbolo di parco Massari e oggetto di attenzioni costanti da parte dell’Amministrazione comunale che ha ora deciso di affidare ad Amsefc la realizzazione del progetto di recupero di uno di essi.
L’albero, oggetto dell’atto di Giunta approvato stamani, è il più precario, ma anche il più maestoso, dei tre esemplari che sono giunti fino a noi e che appartenevano al gruppo di sei in origine posto a cornice dell’ingresso principale del parco, su corso Porta Mare.
La sua sopravvivenza è stata messa in serio pericolo da un fortunale che oltre trent’anni fa ne ha provocato il parziale sradicamento e la successiva inclinazione verso la strada. Alla fine degli anni ’70 ne è stata decisa la potatura e il consolidamento con una struttura di sostegno, a cui, nel 2002, ne è stata aggiunta una ulteriore. Negli ultimi anni, tuttavia, i problemi di stabilità dell’albero si sono aggravati, rendendo particolarmente urgente un nuovo intervento di recupero, già progettato da uno studio tecnico specializzato.
Il piano prevede, in particolare, la rimozione degli anelli appartenenti alle vecchie strutture di sostegno e la loro sostituzione con strutture più elastiche, oltre alla potatura delle branche a sud e al miglioramento della funzionalità radicale.
L’intera realizzazione del progetto sarà affidata ad Amsefc, società già incaricata della manutenzione del verde pubblico nel territorio comunale, che si è resa disponibile a farsi carico dell’intervento sia sul piano operativo che economico.

• Il Centro Idea impegnato nell’“Educazione all’energia sostenibile”.
Sarà l’energia sostenibile il tema principale del progetto educativo rivolto a studenti e adulti che vedrà coinvolto il Centro Idea del Comune di Ferrara assieme al Centro di educazione ambientale Museo delle Valli di Argenta. A definire azioni e compiti dei due centri è la convenzione con la Provincia di Ferrara, che ha ottenuto oggi il via libera della Giunta.
Il progetto, che gode di un finanziamento regionale, con uno stanziamento di 4.500 euro destinato al Comune di Ferrara, prevede la rilevazione dei fabbisogni informativi dei soggetti del territorio interessati al tema dell’energia e la successiva elaborazione di un programma provinciale di iniziative educative da attuare nei prossimi anni.

• Palestre comunali in uso gratuito per attività a valenza sociale.
Sono tra le palestre comunali concesse in uso gratuito, per l’anno in corso, ad associazioni cittadine che organizzano attività motorie a valenza sociale, per persone con difficoltà.
A disposizione dell’Uisp è, in particolare, la struttura di via Veneziani, utilizzata per attività rivolte agli utenti del Dipartimento di Salute mentale, mentre a disposizione dell’Andos è la palestra di San Nicolò utilizzata per attività di recupero psico-fisico rivolte alle donne operate al seno.
Destinate invece ai ragazzi ospiti del Centro di integrazione sono le attività svolte dalla Cidas Csr Rivana nella palestra del Centro civico di Pontelagoscuro.

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