17 maggio 2011 - Cronaca

Piantati nel Mezzano 11mila alberi

Nell’anno internazionale delle foreste proclamato dall’Onu

E’ tutto scritto nel protocollo d’intesa che la Provincia ha siglato con il Comitato Parchi per Kyoto, l’associazione onlus formata da Federparchi e Kyoto club.
L’accordo prevede, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, un intervento di forestazione in zona di protezione speciale (zps è la sigla del vincolo comunitario) nella valle del Mezzano.
Undicimila alberi sono stati piantati con la regia del servizio Protezione flora e fauna della Provincia, in una fascia di terreno di dieci metri compresa fra l’argine del canale a livello campagna e la barriera arborea frangivento, costituita ai tempi della bonifica.
“In tutto si tratta di undici ettari di terreno su cui le piante sono già state messe a dimora – ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente Giorgio Bellini –, rispetto al totale di 18mila ettari sui quali si estende l’intera zona del Mezzano”.
Un intervento, di cui è attualmente in corso la fase di irrigazione, che ha richiesto un finanziamento di 250mila euro, grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, che consentirà anche un guadagno netto in termini di qualità dell’aria.
E' stato ancora l’assessore Bellini, infatti, a puntualizzare che, proprio nell’anno internazionale delle foreste proclamato dall’Onu, con questo intervento si incrementa la biodiversità, si dà accoglienza a numerose specie di fauna selvatica autoctona e si risparmiano circa 50 tonnellate di Co2 l’anno nell’aria.
“Piantare alberi è uno dei gesti principali per costruire il nostro futuro”, ha ricordato Antonio Nicoletti, consigliere del Comitato Parchi per Kyoto, che ha rivolto l’appello alle Province, “Come ha fatto Ferrara”, di essere dei veri e propri punti di riferimento per queste operazioni, “Perché i parchi – ha detto – non sono solo dei costi, ma innanzitutto dei serbatoi di biodiversità e di vita”.
Per il Consorzio di Bonifica, rappresentato dal presidente Giorgio Dalle Vacche, il protocollo di Kyoto e questa iniziativa in particolare, rappresentano un raccordo di qualità. “E più siamo a tutelare il patrimonio ambientale del territorio – ha sottolineato – e meglio è”.
Questa iniziativa non è la sola che caratterizzerà l’impegno della Provincia nell’anno dedicato alle foreste per volere dell’Onu. Lo ha ricordato Elisabetta Mantovani, dirigente del Castello per il servizio Protezione flora e fauna, elencando altre manifestazioni che si succederanno da qui alla fine del 2011: da Fattorie aperte, alle visite guidate e ad incontri di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali.
Iniziative che hanno già portato alla distribuzione gratuita di 3mila piccole farnie ai cittadini nel frattempo incontrati in varie occasioni.

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