12 dicembre 2019 - Cronaca

Primi interventi per la messa in sicurezza della Chiesa di San Domenico

La verifica dei risultati nel corso del sopralluogo

Nel pomeriggio di ieri, il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha effettuato un sopralluogo sul cantiere dove si sono appena conclusi importanti lavori di messa in sicurezza della Chiesa di San Domenico.

La Chiesa costituisce un complesso monumentale di particolare pregio artistico e significato religioso, edificata alla fine del ‘200, e recentemente acquisita alla proprietà del F.E.C. (Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno).

I lavori alla Chiesa di San Domenica erano diventati urgenti a causa del progressivo degrado della struttura, gravemente colpita dal sisma del 2012 e chiusa al culto da quella data. I lavori di sostegno e manutenzione erano stati avviati nel mese di settembre.

Al sopralluogo, presieduto dal Prefetto, erano presenti Corrado Azzollini, Segretario regionale del MIBACT, Keoma Ambrogio della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Emilia Romagna, gli Assessori Marco Gulinelli e Andrea Maggi del Comune di Ferrara, monsignor Paolo Valenti dell’Arcidiocesi di Ferrara e l’avvocato Barbara Grandi, custode giudiziario della Chiesa.

Gli urgenti interventi al complesso monumentale hanno avuto un importo complessivo di € 273.000,00 messi a disposizione dal Ministero dell’Interno.

I lavori hanno riguardato lo smontaggio e la collocazione in deposito delle opere pittoriche e scultoree mobili presenti all’interno della Chiesa, le puliture e i trattamenti del coro, del pulpito e degli arredi di legno, la protezione degli altari di pregio e inamovibili, oltre alle puntellature delle situazioni statiche compromesse. Per l’avvio dei lavori, è stato inoltre necessario procedere, in prima istanza, alla pulitura, disinfestazione e trasporto in discarica di oltre una tonnellata di guano e di carcasse di animali, rinvenuti in chiesa e nel sottotetto.

Per il ripristino dei danni direttamente imputabili al terremoto, è a disposizione la somma di € 2.457.975,00, inserita nel Piano degli interventi per la ricostruzione delle opere pubbliche post-sisma, messo a punto dalla Regione Emilia Romagna, per i quali verrà adesso avviata la fase di progettazione.

Al termine del sopralluogo, il Prefetto ha ringraziato i vertici regionali del MIBACT ed in particolare il Segretario regionale, per aver assicurato il rapido completamento degli interventi di somma urgenza. 

“Le sinergie realizzate tra le diverse istituzioni presenti oggi - ha sottolineato il Prefetto Campanaro al termine dell’incontro – sono state determinanti nel perseguire un risultato importante ed atteso dalla Città, con la conclusione in poco più di due mesi dei necessari lavori di messa in sicurezza del complesso monumentale di San Domenico. Continueremo a monitorare con attenzione la vicenda nel suo insieme, per il rapido avvio dei più complessivi lavori di consolidamento sismico e di restauro, assicurando la restituzione al culto di questa importante Chiesa, tanto amata dalla comunità ferrarese”. 

 

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