28 dicembre 2016 - Comacchio, Cronaca

Comacchio, "botti" vietati durante le festività

Ordinanza del Comune a tutela dell'incolumità pubblica

In linea con il provvedimento analogo adottato lo scorso anno, il Sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, ha emanato l'ordinanza n° 28/2016, con la quale è stato vietato l'uso di articoli pirotecnici, durante le festività natalizie, a tutela dell'incolumità pubblica. L'ordinanza, consultabile integralmente all'Albo Pretorio online, si è resa necessaria, spiega il Comune, per evitare rischi a persone e danni a cose, derivanti dallo scoppio o dal malfunzionamento di petardi, mortaretti ed artifici, ma anche per impedire gli effetti traumatici agli animali da affezione, a causa di scoppi e rumore. La collaborazione di tutti è fondamentale per la diffusione della conoscenza dei citati rischi per la pubblica incolumità. Non di minore importanza è l'impegno dei venditori e dei pubblici esercizi, affinchè la compravendita dei prodotti da scoppio, avvenga nel rispetto della normativa vigente, a salvaguardia della incolumità pubblica, della salvaguardia del benessere degli animali e della tutela dei beni pubblici e privati. Il divieto di effettuare e far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e artifici similari, vige nei luoghi pubblici, di uso pubblico e nei luoghi privati, dai quali possano essere raggiunte aree ad uso pubblico. Gli effetti della citata ordinanza durano sino alle ore 24 del 6 gennaio 2017.

Sono fatte salve tre manifestazioni, già preventivamente autorizzate. Le violazioni all'ordinanza sindacale 28/2016 sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell'articolo 7 del D. Lgs. 267/2000. E' consentito il pagamento in misura ridotta pari a 50 euro.

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