22 ottobre 2014 - Comacchio, Cronaca

Stabilimenti balneari, allarme per il disegno di legge sulle concessioni

Confcommercio: "Si parla di aste già dal 2017"

“E’ oramai da troppo tempo che i nostri bagnini continuano a chiedere maggiore attenzione alla classe politica a difesa della loro attività", afferma in una nota interviene Giancarlo Cappelli Presidente del Sindacato Balneari di Confcommercio Emilia Romagna”.

“Abbiamo incontrato a Roma i rappresentanti del Governo – continua Cappelli - che ci hanno promesso di risolvere i problemi della categoria, ma ora apprendiamo che c’è un disegno di legge destinato a cambiare in negativo le regole delle Concessioni balneari. Si parla di aste già dal 2017, per aggiudicarsi le fasce dell’arenile, che andranno a favore di chi farà maggiori investimenti e non a favore di chi invece gli investimenti li ha fatti da anni”.

“Abbiamo purtroppo l’impressione che fra i nostri politici la confusione regni sovrana. In questo stillicidio di notizie, deleterie per la categoria dei bagnini, l’unica cosa certa è che le imprese non faranno investimenti e a rimetterci non sarà soltanto l’offerta turistica balneare, ma tutta la filiera turistica della Costa”.

  “Ci mobiliteremo per rivendicare un aiuto che possa risolvere i nostri problemi – conclude Cappelli. In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, le nostre imprese vogliono risposte chiare. Chiediamo ai candidati alla poltrona di Governatore dell’Emilia Romagna di aiutarci nel salvaguardare l’attività di migliaia di imprese e di famiglie”.

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