2 agosto 2018 - Cento, Cronaca

Il Comune di Cento torna dalla mostra di Rimini con un “Guercino” in più

Grazie ad una nuova attribuzione

Attraverso il Centro Studi Internazionale ‘Il Guercino’, con l’importante prestito di opere della Pinacoteca Civica, tre affreschi e sei disegni di Guercino e ventisette disegni della scuola di Guercino e del Falsario hanno partecipato alla mostra ‘Delineavit Guercino e il caso del falsario’, che si è conclusa il 15 luglio al museo della città romagnola.

L’esposizione, che ha registrato in due mesi almeno 14mila visitatori, è stata anche iniziativa di studio: si è indagato infatti il mercato dei disegni di Guercino nel Settecento e le consistenti vendite ad opera dei pronipoti di Guercino. Due, in questo ambito, le scoperte.

Nel disegno ‘San Giuseppe col bastone fiorito’, prestato come opera di ‘Bottega di Guercino’, lo studioso romagnolo Massimo Pulini ha riscontrato il tratto a sanguigna tipico del maestro di Cento, esponendolo dunque nella sezione intitolata "Disegni di Guercino". L’opera, che figurava nel catalogo delle opere della Pinacoteca al n. 112 come opera di ‘Bottega di Guercino’, ora è un ‘Guercino’ a pieno titolo, che si aggiunge ai dieci che già erano stati riconosciuti in precedenza.

Ma le novità della mostra di Rimini non finiscono qui.

Anche il disegno prestato come ‘Anonimo della Scuola del Guercino’ è stato studiato da Massimo Pulini e pubblicato in catalogo come opera di Bartolomeo Gennari: raffigura ‘Santa Francesca Romana con un Angelo’ e si collega a un dipinto di Guercino di uguale soggetto che si trova oggi nella Galleria Sabauda di Torino.

Quindi sono due le novità attributive risultato della collaborazione del Comune di Cento col Comune di Rimini.

 

 

Tag: Guercino

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